Sogni dei primi anni da genitore: quando il cuore vive fuori di te
«Nei primi anni da madre o da padre i sogni diventano più sinceri delle parole della veglia: sanno con precisione di che cosa hai paura, e che cosa hai già imparato.»
«Nei primi anni da madre o da padre i sogni diventano più sinceri delle parole della veglia: sanno con precisione di che cosa hai paura, e che cosa hai già imparato.»
«In gravidanza la tua psiche sogna su due livelli insieme: per te, e per chi deve ancora nascere.»
«Nel sogno l’adozione non parla di documenti, ma è un profondo gesto simbolico di scelta: faccio entrare nella mia vita questa creatura, questo ruolo, questa parte di me, sul serio e per molto tempo.»
«Nel sogno la nascita non parla sempre di figli: spesso è l’immagine della comparsa di una cosa nuova, fragile e molto importante, che chiede la tua cura e un posto nella tua vita.»
«Nel sogno il latte è la lingua più antica con cui il tuo corpo ricorda cosa voglia dire ricevere amore e nutrimento senza condizioni.»
«Quando nel sogno si perde un bambino, in noi cerca attenzione ciò che è più fragile e più vivo: ciò che non ha ancora imparato a fare a meno delle mani di un adulto.»
«Il neonato lo sogna chi ha dentro qualcosa che si è appena deciso a nascere.»
«Un bambino sconosciuto lo sogna chi sta preparando dentro di sé un posto per qualcosa di nuovo e di fragile.»
«Il bambino lo sogna chi ha dentro qualcosa che chiede cura, e il diritto di crescere.»
«Il parto lo sogna chi ha dentro qualcosa di già maturo, che aspetta solo l’ultimo sforzo per venire alla luce.»
«La gravidanza la sogna chi ha dentro qualcosa che cresce già, e aspetta di essere visto.»