Sognare una fuga: la notte in cui in te si sveglia la voce del «così non ci sto più»
«La fuga la sogna chi ha dentro una decisione nuova che già ticchetta, anche se a occhi aperti tace.»
«La fuga la sogna chi ha dentro una decisione nuova che già ticchetta, anche se a occhi aperti tace.»
«La prigione la sogna chi ha dentro un carceriere, anche se nella realtà le porte sono aperte.»
«L’arresto lo sogna chi sente che, dentro di sé, qualcuno è già venuto a prendersi il suo solito modo di vivere.»
«Il tribunale lo sogna chi ha dentro un processo in corso, e non per forza fuori.»
«Nel sogno la corda non parla di faccende domestiche, ma è l’immagine dell’attaccamento: di ciò che ti unisce agli altri, di ciò che ti trattiene dall’interno, di ciò a cui ti leghi tu.»
«Nel sogno la catena è più un promemoria dell’attaccamento che una prigione. La psiche ti porta qui per chiederti cosa ti trattiene adesso, e chi abbia la chiave.»
«Nel sogno una serratura è più un confine che un ostacolo. La psiche ti porta qui per chiederti cosa stai proteggendo adesso, e cosa invece tieni chiuso a chiave perfino a te.»
«La prigione nel sogno non parla per forza di un reato, ma spesso è la mappa precisa dei divieti interiori che hai stabilito per te.»
«Il poliziotto lo sogna chi ha una discussione in corso con le regole: le proprie o quelle degli altri.»