Volto femminile in sogno con un'unica lacrima luminosa sulla guancia, mentre sotto sbocciano piccoli fiori

Sognare le lacrime: ciò che il corpo sa dire senza parole

«Le lacrime le sogna chi non piange da tempo, e forse è ora che se lo conceda.»

Le lacrime sono la lingua del corpo per ciò che è troppo profondo per le parole. Scendono quando le parole normali non bastano. Il lutto, la gioia, la commozione, il sollievo, il dolore: tutto questo può far salire le lacrime. E ogni volta le lacrime dicono la verità.

Dal punto di vista biologico le lacrime non sono soltanto «acqua che esce dagli occhi». Nelle lacrime del dolore ci sono ormoni dello stress: piangere li porta letteralmente fuori dal corpo. È una pulizia fisiologica. È per questo che dopo un pianto spesso si sta meglio, anche se non è cambiato niente.

Nella maggior parte delle culture le lacrime sono considerate un segno di autenticità. «Lacrime vere» sono quelle non finte, l’opposto delle «lacrime di coccodrillo». «Piangere a calde lacrime» è piangere sul serio. Nel concetto estetico giapponese del «mono no aware», la commozione per le cose, le lacrime come risposta alla bellezza del mondo sono considerate la forma più alta di sensibilità.

«Lacrime amare», «lacrime di gioia», «lacrime di sollievo»: le lacrime possono essere molto diverse. Nei sogni il loro senso dipende prima di tutto da come erano le tue.

Magari, già su queste righe, senti gli occhi pizzicare un po’. È quel permesso che aspettavi da tempo. Lascialo arrivare.

Piangi nel sogno

Piangi, nel sogno. Le lacrime scendono. In questa immagine vive un permesso.

Attraverso questa immagine parla il tuo Guaritore, la parte di te che sa lasciar scorrere i sentimenti. Il pianto nel sogno è un’immagine profondamente curativa. Vuol dire che una parte di te si è concessa di sentire. Di lasciar uscire. Di non trattenere.

Spesso nei sogni piangiamo ciò che a occhi aperti non ci permettiamo di piangere. Il sogno fa spazio a ciò che la veglia blocca, per via del «bisogna essere forti», per la paura di «andare in pezzi».

Le lacrime nel sogno sono un permesso. Il tuo inconscio ti dà ciò di cui hai bisogno.

Chiediti: «C’è qualcosa per cui da tempo vorrei piangere, e non me lo permetto? Cosa mi impedisce di lasciar scendere le lacrime, fuori dal sogno? Cosa portano con sé, queste lacrime?»

Cerca oggi una cosa che possa far venire le lacrime: un film, una canzone, un ricordo. Non trattenerle. Le lacrime sanno quando uscire.

Nota astrologica: il pianto nel sogno è l’immagine della Luna o di Nettuno nella quarta o nella dodicesima casa, o del transito di Nettuno nella quarta. Cancro e Pesci con la Luna nella quarta casa hanno per natura il dono di un pianto che cura. Se in questo momento Nettuno in transito è nella tua quarta casa, il dolore che aspettava chiede di uscire.

Le lacrime non scendono, non riesci a piangere

Vorresti piangere, ma non ci riesci. Dentro di te, il vuoto. Gli occhi asciutti. In questa immagine vivono i sentimenti congelati.

Qui parla il tuo Guaritore, la parte di te che porta un dolore che non ha potuto uscire. Non riuscire a piangere è l’immagine dell’anestesia. Quando il dolore è troppo, la psiche a volte «spegne» i sentimenti. È una difesa. Ma anche una prigione.

Il «non riesco a piangere» accompagna spesso una perdita così grande che i sentimenti sono andati in «sovraccarico» e si sono spenti. Oppure una lunga esperienza di emozioni represse, in cui «piangere non si può».

Chiediti: «Ho la sensazione di un “vuoto” là dove dovrebbero esserci le lacrime, come se sapessi che fa male, ma non riuscissi a sentirlo? Cosa mi aiuta a “scongelare” questo punto?»

Metti una mano calda sul petto e respira piano. Non aspettare le lacrime. Lascia solo che il calore resti un po’ nel punto congelato.

Nota astrologica: le lacrime congelate sono l’immagine di Saturno o di Plutone nella quarta o nella dodicesima casa, o del transito di Saturno nella quarta. Capricorno e Scorpione con Saturno nella quarta casa sanno bene cos’è un dolore congelato. Se in questo momento Saturno in transito è nella tua quarta casa, qualcosa chiede di sciogliersi.

Lacrime di gioia

Lacrime, ma di felicità. Di un cuore che trabocca. In questa immagine vive una tenerezza particolare.

Attraverso questa immagine parla il tuo Bambino Interiore, la parte di te che sa essere felice fino alle lacrime. Le lacrime di gioia sono l’immagine di una felicità che «non ci sta» dentro. Non è dolore: è abbondanza. Gratitudine. Commozione.

Un sogno così è un regalo raro. Il tuo inconscio ti mostra che una gioia così ti appartiene. Ce l’hai dentro.

Chiediti: «Quand’è stata l’ultima volta che ho sentito una felicità che “usciva in lacrime”? Cos’era? E mi concedo momenti così, di gioia che trabocca?»

Concediti oggi un momento di commozione: guarda la foto di un bambino, ascolta una melodia che ti è cara, ripensa a un’amicizia di tanti anni fa. Non scappare dalla tenerezza che sale. Le lacrime di gioia sono un regalo da accettare.

Nota astrologica: le lacrime di gioia sono l’immagine di Venere o di Nettuno nella quinta o nella settima casa, o del transito di Giove nella quinta. Pesci e Toro con Nettuno nella quinta casa sanno commuoversi di gioia. Se in questo momento Giove in transito è nella tua quinta casa, la gioia trabocca.

Un’altra persona piange accanto a te

A piangere è un’altra persona. In questa immagine vive la tua risposta al dolore altrui.

Qui parla il tuo Guaritore, la parte di te che sa stare accanto al dolore degli altri. Il pianto di un’altra persona è l’immagine della tua capacità di compassione. Di presenza accanto a chi soffre.

Ma a volte questa immagine è una proiezione: sono le tue lacrime, che vedi «da fuori». Chi piange nel tuo sogno, e qual è il suo dolore?

Chiediti: «Chi piangeva nel mio sogno? C’è una persona reale a cui devo semplicemente stare accanto? O sono le mie lacrime, che vedo negli occhi di un’altra persona?»

Scrivi o telefona alla persona a cui stai pensando. Non per «aggiustare»: solo per esserci. La presenza cura più delle parole.

Nota astrologica: il pianto di un’altra persona è l’immagine della Luna o di Chirone nella settima o nella dodicesima casa, o del transito di Chirone nella settima. Bilancia e Cancro con Chirone nella settima casa si riconoscono in questa presenza accanto al dolore altrui. Se in questo momento Chirone in transito è nella tua settima casa, il dolore di una persona vicina chiede la tua presenza.

Le lacrime, nei sogni, sono sempre un incontro con ciò che chiede di uscire. Con un lutto che aspetta. Con una gioia che trabocca. Con un torpore che chiede di sciogliersi. Con il dolore di un’altra persona, che ti tocca.

Lascia che le lacrime del tuo sogno ti mostrino ciò che in te è vivo. Ciò che sente. Ciò che scorre. Le lacrime non sono debolezza: sono la lingua della parte più profonda di te.

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