Sogni dell’adolescenza: quando il corpo cambia prima che l’anima lo riconosca
«Negli anni dell’adolescenza i sogni diventano la lingua in cui il corpo, per la prima volta, ha una sua verità.»
«Negli anni dell’adolescenza i sogni diventano la lingua in cui il corpo, per la prima volta, ha una sua verità.»
«Nel sogno la riunione, più che un semplice incontro, è l’immagine di un intero che torna; la psiche ti mostra che ciò che nella tua famiglia era sparso può ricomporsi in un legame vivo.»
«Nel sogno il conflitto in famiglia non predice una lite, ma è un nodo che la psiche ti mostra perché tu veda, finalmente, la trama che si ripete da una generazione all’altra, e il tuo ruolo in questa trama.»
«Nel sogno l’adozione non parla di documenti, ma è un profondo gesto simbolico di scelta: faccio entrare nella mia vita questa creatura, questo ruolo, questa parte di me, sul serio e per molto tempo.»
«Nel sogno la nascita non parla sempre di figli: spesso è l’immagine della comparsa di una cosa nuova, fragile e molto importante, che chiede la tua cura e un posto nella tua vita.»
«Nel sogno un giocattolo non parla d’infanzia: è un piccolo messaggero di quella tua parte che aspetta da tempo il momento in cui le concederai di nuovo, semplicemente, di giocare.»
«La casa dell’infanzia nel sogno è il punto da cui si vede quanta strada hai fatto e cosa hai portato con te.»
«Le persone care che non ci sono più le sogna chi ha dentro una parte che le ricorda ancora vive.»
«La tavola di famiglia la sogna chi sta ancora capendo dove finisce la stirpe e dove comincia la sua storia.»
«L’adolescente lo sogna chi ha dentro qualcosa che si ribella da tempo, e finalmente ottiene il diritto di parola.»
«Il neonato lo sogna chi ha dentro qualcosa che si è appena deciso a nascere.»
«Il bambino lo sogna chi ha dentro qualcosa che chiede cura, e il diritto di crescere.»
«Fratelli e sorelle li sogna chi cerca la propria immagine in chi è cresciuto al suo fianco.»
«Gli antenati li sogna chi se la sente, ormai, di ricevere da loro non solo il nome, ma anche la forza.»
«Il padre lo sogna chi sta ancora capendo quale forza è davvero la sua.»
«La madre la sogna chi sta ancora imparando a restare chi è, accanto a chi ha dato inizio alla sua vita.»