Sognare il sangue: la forza vitale che non si può fermare
«Il sangue lo sogna chi sta accanto a qualcosa di molto importante: di vivo, di autentico, di vero.»
Il sangue è la vita. Alla lettera. Porta ossigeno e nutrimento a ogni cellula del corpo. Senza sangue non c’è vita. Proprio per questo, in tutte le culture del mondo, il sangue è un simbolo potentissimo di forza vitale, di vitalità e di autenticità.
Nella maggior parte delle tradizioni religiose il sangue è sacro. In quella ebraica e in quella islamica non si può mangiare, perché nel sangue c’è l’anima. Nel cristianesimo il sangue di Cristo è la fonte della salvezza. Nelle tradizioni sciamaniche il sangue è il legame con gli antenati, con la stirpe, con la forza vitale della terra. Nella cultura giapponese il gruppo sanguigno è destino e carattere.
Il «giuramento di sangue» è la forma più alta di impegno. I «legami di sangue» sono una parentela non solo biologica, ma spirituale. «Sanguinare», in senso figurato, vuol dire soffrire. Il «sangue caldo» è la passione. «A sangue freddo» è l’assenza di passione, o la crudeltà.
Nei sogni il sangue ha più livelli di significato: dalla forza vitale alla colpa, dalla passione al sacrificio. Contano i dettagli: di chi è il sangue? È una perdita o una purificazione?
Forse, già leggendo questa riga, riconosci a chi, o a cosa, sta andando adesso la tua forza vitale. Accogli questa risposta così com’è.
Un’emorragia difficile da fermare
Scorre. Forse da una ferita. In questa immagine c’è l’ansia della perdita.
Attraverso questa immagine parla il tuo Guardiano, la parte di te che vede che qualcosa si sta perdendo. L’emorragia, in sogno, è l’immagine della tua forza vitale, della tua energia, delle tue risorse che se ne vanno. Da dove se ne vanno?
Può essere una relazione che «prosciuga». Una situazione che prende più di quanto dà. O un conflitto interiore che «sanguina», che consuma una quantità enorme di forze senza risultato.
Un’emorragia va fermata. Cosa bisogna fare per arrestare questo svuotamento?
Chiediti: «Da dove “sanguina” la mia forza vitale proprio adesso, cosa prende le mie risorse senza restituirle? Cosa devo fare per “fermare l’emorragia”?»
Nomina una cosa concreta che ti prende energia. Una. Dille: «Basta». Non a tutto insieme: a una cosa sola. Un’emorragia si ferma in un punto preciso.
Nota astrologica: l’emorragia è l’immagine di Marte o di Plutone nella dodicesima o nell’ottava casa, o del transito di Plutone nella seconda. Scorpione e Ariete, nei periodi di transiti plutoniani pesanti nella seconda casa, fanno spesso questo sogno. Se in questo momento Plutone in transito è nella tua seconda casa, le risorse chiedono protezione.
Il sangue come segno di vita e di passione
C’è, e ha un che di vivo: è rosso, vero. In questa immagine non c’è paura: c’è presenza.
Qui parla il tuo Guerriero, la parte di te che non ha paura dell’intensità della vita. Il sangue come segno di vita è l’immagine di una presenza intensa. Della passione. Dell’autenticità. Quando una cosa è «reale», ha sempre del «sangue» dentro.
Alcuni periodi della vita sono «vivi»: pieni, intensi, veri. Altri sono «esangui», grigi, finti. Il sangue nei sogni, come segno di vita, è un segnale: in questo momento c’è qualcosa di vero. Di vivo. Di importante.
Chiediti: «Cosa, nella mia vita, è “vivo” proprio adesso, vero, intenso, autentico? Dove mi sento “in vita”, dove non mi limito a esistere, ma vivo?»
Senti il battito, sul polso o sul collo. Eccola, la tua forza vitale. Batte. È vera. Proprio adesso.
Nota astrologica: il sangue come vita è l’immagine di Marte o di Plutone nella prima o nella quinta casa, o del transito di Marte nella quinta. Ariete e Scorpione con Marte e Plutone forti vivono con naturalezza questa intensità. Se in questo momento Marte in transito attiva la tua quinta casa, la vita è intensa e autentica.
Il sangue come legame di famiglia
Ha un che di ancestrale. Lo senti: viene dagli antenati. In questo sangue vive una storia.
Attraverso questa immagine parla il tuo Saggio Interiore, la parte di te che ricorda il legame con chi c’era prima di te. Il sangue come legame di famiglia è l’immagine della stirpe, dell’eredità, degli antenati. Cosa porti nel tuo «sangue», alla lettera e per metafora? Quali schemi, talenti, ferite ti sono arrivati attraverso le generazioni?
I legami di sangue tengono forte. A volte portiamo qualcosa «nel sangue», una cosa difficile da cambiare con la sola volontà. Ma la consapevolezza è il primo passo verso la trasformazione.
Chiediti: «Cosa porto nel mio “sangue”, dalla stirpe, dagli antenati? C’è qualcosa, in questa eredità, che mi riempie di orgoglio? C’è una cosa che voglio riconoscere e trasformare?»
Prima di dormire ricorda una persona della tua stirpe e dille piano: «Io continuo». Il legame di sangue non ha bisogno di spiegazioni, solo di riconoscimento.
Nota astrologica: il sangue come stirpe è l’immagine della Luna o di Saturno nella quarta casa, o del transito di Saturno nella quarta. Cancro e Capricorno con la Luna nella quarta casa hanno un legame profondo con le radici. Se in questo momento Saturno in transito è nella tua quarta casa, le questioni dell’eredità familiare sono più attuali che mai.
Sangue sulle mani o sui vestiti
Si vede. È su di te. Non va via. In questa immagine c’è un peso: una cosa che non si lava via.
Qui parla il tuo Critico Interiore, la parte di te che porta la responsabilità delle azioni. Il sangue sulle mani è l’immagine classica della colpa. Nel Macbeth le mani insanguinate non tornano mai pulite. È l’immagine di una responsabilità che senti per qualcosa, e che ti resta «addosso».
Conviene distinguere: è una colpa reale, per un’azione precisa che chiede di rimediare? O è un eccesso di responsabilità, una colpa per qualcosa di cui non hai colpa, ma di cui ti senti responsabile?
Chiediti: «C’è una cosa che sento come “sangue sulle mani”, di cui porto la colpa o la responsabilità? È una colpa reale, che chiede di agire, o un peso psicologico che va lasciato andare?»
Lavati le mani lentamente, con l’acqua calda. Non per igiene: come un rituale. Se la colpa è reale, dai un nome al primo passo per rimediare. Se non è tua, lascia che l’acqua la porti via. Il corpo sa distinguere l’una dall’altra.
Nota astrologica: il sangue sulle mani è l’immagine di Chirone o di Plutone nella prima o nell’ottava casa, o del transito di Plutone nella prima. Scorpione e Capricorno con Plutone nella prima casa conoscono da vicino la responsabilità e la colpa. Se in questo momento Plutone in transito è nella tua prima casa, l’incontro con le conseguenze delle tue azioni è inevitabile.
Il sangue, nei sogni, è sempre un incontro con la forza vitale. Con ciò che è autentico. Con le perdite che vanno fermate. Con la stirpe che ti sostiene. Con la colpa, che chiede di essere riparata o perdonata.
Lascia che il sangue del tuo sogno ti mostri dov’è la tua forza vitale, e dove scorre. La vita chiede che questa forza vada dove crea, invece che dove si perde.