Mani protese in sogno con i palmi aperti, avvolte da morbidi riflessi corallo e pesca

Sognare le mani: ciò con cui prendiamo, diamo e creiamo

«Le mani le sogna chi si trova davanti a una domanda: cosa faccio della mia vita, e per cosa tendo la mano.»

Le mani sono l’organo più attivo del corpo umano. Attraverso le mani interagiamo con il mondo: prendiamo, diamo, creiamo, distruggiamo, tocchiamo, proteggiamo. Nelle mani sta la nostra capacità di agire. Il nostro «posso».

Nella maggior parte delle culture le mani hanno un senso simbolico profondo. La «destra del Signore», nella tradizione ebraica e cristiana. Il gesto del «namaste» in quella induista: le mani giunte, due persone che si incontrano in equilibrio. La mano tesa è un gesto di aiuto e di accoglienza in tutto il mondo. Il «manufatto», alla lettera «fatto a mano», è insieme creatività e lavoro.

La stretta di mano è un patto. Il palmo aperto è apertura, fiducia. Il pugno chiuso è minaccia o determinazione. La mano alzata è una domanda, un assenso o una resa. Nella lingua dei segni le mani sono tutta la lingua.

Nei sogni le mani evocano l’azione, la capacità, la creazione, il legame con gli altri. E la domanda più importante: cosa fai con le tue mani, in senso proprio e figurato?

Forse ti viene già in mente cosa fai con le tue mani adesso, e cosa ha cominciato a pesarti, in silenzio. Lascia che questa consapevolezza ti resti accanto, mentre leggi.

Le mani sono deboli o non rispondono

Vuoi fare una cosa, e le mani non ce la fanno. Deboli. O non rispondono. In questa immagine c’è un senso di impotenza inconfondibile.

Attraverso questa immagine parla il tuo Guardiano, la parte di te che vive la sensazione di non poter fare niente. Le mani deboli o che non obbediscono sono un’immagine frequente nei sogni di impotenza. Quasi mai si tratta delle mani in senso letterale.

È l’immagine di una situazione in cui vuoi cambiare qualcosa e non ci riesci. Vuoi agire, e le mani «non rispondono». È l’ansia che paralizza. O una situazione reale in cui non hai nessuna leva.

Vale la pena distinguere: è un’impotenza temporanea, una situazione che cambierà? O è una cosa su cui davvero non puoi influire, e allora si tratta di accettare?

Chiediti: «C’è nella mia vita una situazione in cui sento che “le mani non rispondono”, in cui voglio agire, ma non ci riesco? Cos’è, esattamente, che mi ferma: le circostanze esterne, la paura, o qualcosa dentro di me?»

Stringi e apri i pugni qualche volta. Senti le tue mani. Funzionano. Sanno fare. A volte basta ricordarlo al corpo.

Nota astrologica: le mani deboli sono l’immagine di Saturno o di Chirone nella prima o nella sesta casa, o del transito di Saturno nella sesta. Capricorno e Vergine, nei periodi di transiti pesanti nella prima casa, vivono questa impotenza nell’agire. Se in questo momento Saturno in transito è nella tua prima casa, il periodo del «non posso» viene prima del periodo del «posso».

La mano tesa

Una mano, la tua o quella di un’altra persona. Tesa. In questa immagine c’è un che di vulnerabile e, insieme, di forte.

Qui parla il tuo Bambino Interiore, la parte di te che sa ricevere. La mano tesa è l’immagine di una richiesta, o di un’offerta di legame. Può essere la tua mano tesa verso un’altra persona: una richiesta di aiuto, un’apertura, un desiderio di contatto. O una mano che si tende verso di te: un’offerta che accetti o rifiuti.

Chiedere aiuto è, per molti, una delle cose più difficili da imparare. Tendere la mano vuol dire ammettere che hai bisogno di una mano.

Come la vivi? Riesci a tendere la mano?

Chiediti: «C’è proprio adesso nella mia vita una situazione in cui devo “tendere la mano”, chiedere aiuto, accettare un sostegno? Cosa mi impedisce di farlo?»

Tendi la mano, alla lettera, con il palmo verso l’alto. Resta così qualche secondo. La mano aperta è insieme un gesto di richiesta e di accoglienza.

Nota astrologica: la mano tesa è l’immagine della Luna o di Venere nella settima o nell’undicesima casa, o del transito di Giove nella settima. Bilancia e Cancro con l’accento sulla settima e sull’undicesima casa sanno creare legami chiedendo. Se in questo momento Giove in transito è nella tua settima casa, accettare aiuto e sostegno è più facile del solito.

Le mani che creano

Lavorano. Modellano. Costruiscono. Scrivono. In questo movimento vivono il piacere e il senso.

Attraverso questa immagine parla il tuo Creatore, la parte di te per cui la cosa più viva è ciò che è fatto a mano. Le mani che creano sono l’immagine della tua capacità di creare, di realizzare, di costruire. Può essere un lavoro creativo in senso letterale. O l’immagine della tua attività nel suo insieme: cosa «costruisci» con le tue mani?

In questa immagine c’è un tipo particolare di presenza: quando le mani sono occupate a creare, la mente si calma. È una delle attività più «curative» che esistano.

Chiediti: «Cosa creo con le mie mani, alla lettera o per metafora? C’è nella mia vita un posto per un lavoro “manuale”, che dia la sensazione di una presenza vera?»

Oggi fai una cosa con le mani: impasta il pane, aggiusta un oggetto, scrivi a mano una pagina. Non per il risultato: per il gesto in sé. Le mani ricordano la gioia di creare meglio della testa.

Nota astrologica: le mani che creano sono l’immagine di Marte o di Venere nella quinta o nella sesta casa, o del transito di Giove nella quinta. Toro e Vergine con l’accento sulla quinta e sulla sesta casa conoscono bene la gioia di creare con le mani. Se in questo momento Giove in transito è nella tua quinta casa, le tue mani stanno creando qualcosa di importante.

Sangue sulle tue mani

Sono sporche di sangue. Tuo, o di un’altra persona. In questa immagine c’è un peso: qualcosa è stato fatto. O avrebbe potuto essere fatto.

Qui parla il tuo Critico Interiore, la parte di te che valuta le conseguenze delle tue azioni. Il sangue sulle mani è un’immagine fortissima di colpa e di responsabilità. «Avere le mani sporche di sangue» è un modo di dire che è passato nei sogni: porto la responsabilità di una cosa dolorosa.

Può essere la colpa per azioni reali. O una colpa che porti senza meritarla: per qualcosa di cui non hai colpa, ma di cui ti senti responsabile.

Bisogna distinguere: è una colpa reale, che chiede di rimediare, o una colpa psicologica, che ti chiede di perdonarti?

Chiediti: «C’è una cosa per cui mi sento “in colpa”, che sento come “sangue sulle mani”? È un’azione reale, che chiede di rimediare? O è una colpa che porto senza meritarla?»

Lavati le mani, lentamente, con l’acqua calda. Non per igiene: come un rituale. Se la colpa è reale, fai il primo passo per rimediare. Se non lo è, lascia che l’acqua la porti via.

Nota astrologica: il sangue sulle mani è l’immagine di Plutone o di Chirone nella prima o nell’ottava casa, o del transito di Plutone nella prima. Scorpione e Capricorno con Plutone nella prima casa sentono forte il peso della responsabilità. Se in questo momento Plutone in transito è nella tua prima casa, la questione della responsabilità e della colpa chiede uno sguardo sincero.

Le mani, nei sogni, sono sempre un incontro con l’azione, con la creazione, con il legame e con la responsabilità. Con ciò che fai della tua vita. Con la tua capacità di tendere la mano e di stringere quella che ti viene tesa.

Lascia che le mani del tuo sogno ti mostrino cosa stringi troppo forte e cosa, finalmente, ti senti di creare.

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